La premessa al piano triennale del Presidente Mauro Gilmozzi
La premessa al piano triennale del Presidente Mauro Gilmozzi
Un piano triennale d’azione non può e non deve essere solo un documento di “cose da fare” ma deve tracciare una rotta, una direzione da seguire.
Il Presidente Mauro Gilmozzi ci racconta il senso del documento di premessa al piano d’azione, una risorsa preziosa che vuole essere una dichiarazione di ciò che ci guida.
“Viviamo un tempo di grandi cambiamenti.
Un tempo che porta con sé nuove fragilità, nuove complessità, e la sensazione che il mondo stia cambiando più velocemente di quanto siamo abituati.
Di fronte a questo scenario, la domanda è inevitabile: come possiamo affrontare queste sfide come territorio?
Da questa riflessione nasce la premessa del nostro Piano Triennale.
La consapevolezza è chiara: oggi non basta più attendere risposte dall’ente pubblico. È necessario che più attori del territorio si mettano in gioco, assumendosi una parte di responsabilità.
FiemmePER nasce proprio con questo obiettivo: affiancare le istituzioni, non sostituirle, e contribuire insieme, imprese, scuola, giovani e comunità, a leggere i cambiamenti in atto e costruire risposte possibili.
Oggi siamo a più di 100 realtà aderenti: un sistema che riflette, si confronta e agisce, con una visione condivisa.
È in questa direzione che si muove il Piano Triennale:
da un lato progetti concreti su temi come abitare, mobilità e comunità energetiche; dall’altro spazi di riflessione e formazione, come la FiemmeAcademy, per comprendere meglio il contesto globale in cui operiamo.
Perché affrontare il cambiamento richiede azione, ma anche consapevolezza.
E soprattutto, richiede di farlo insieme.”
Questa premessa nasce per far risuonare i nostri valori, per renderli riconoscibili e condivisibili. Per ricordare che le attività possono evolvere, adattarsi, trasformarsi — ma la visione che le tiene insieme deve restare salda.
Noi crediamo che lo sviluppo di un territorio non sia solo una somma di progetti o iniziative economiche. Crediamo che lo sviluppo nasca dalle relazioni vive, dai saperi condivisi, dalla responsabilità collettiva che coinvolge persone, imprese, scuole, istituzioni e giovani generazioni.
Clicca qui per leggere il documento completo di premessa al Piano Triennale.